EIS PEGAS

Sinossi: Il documentario rende accessibile e avvincente il racconto dei diversi aspetti del Parco Archeologico della Cava Ispica, un luogo unico in cui il tempo sembra essersi fermato ma che custodisce i segni del passaggio di diverse civiltà.

L’assistente di Werner Herzog si sposta da Londra a Modica (Sicilia) per effettuare dei sopralluoghi nella Cava Ispica.
Tra grotte, catacombe, antiche iscrizioni dei primi cristiani e affreschi bizantini, la natura rigogliosa del Parco Archeologico la accoglie inizialmente in modo minaccioso. La Cava è abitata sin dalla Preistoria, e ogni porzione rivela alla giovane straniera millenarie stratificazioni non ancora del tutto esplorate: proverà a illustrarne la storia, le bellezze naturali, le ricerche archeologiche, documenterà il lavoro di restauro compiuto sui reperti, studierà i riti religiosi legati alla tradizione, e sarà lentamente rapita dal mistero senza tempo della Cava.
Le interviste agli studiosi accompagnano le immagini dei diversi ambienti della Cava, raccontano l’impressionante ricchezza della flora e della fauna, collegano le grotte e le necropoli alla Storia e alle leggende, come quella di Sant’Ilarione, un eremita che nel IV Secolo da Gaza venne a vivere in una delle grotte della Cava.

Soggetto, sceneggiatura e regia:
Andrea Giannone

Montaggio e riprese:
Andrea Giannone
Domenico Catano

con Marta Lunetta

Costumi:
Clara Diana

Suono:
Riccardo Cocozza (Sound Designer)
Salvo Puma (Presa Diretta)

Produttore:
Andrea Giannone

Grafica:
Martino Gasparini